Gestire un’attività di distribuzione ricambi automotive richiede che ogni fase sia ben coordinata: dall’ordine all’evasione, passando per il controllo qualità, l’imballaggio e la puntualità nella consegna.
È qui che entra in gioco il magazzino, cuore operativo di VBD Parts e snodo fondamentale per garantire il servizio atteso da officine e carrozzerie clienti.
A guidarci in questo mondo è Marcello Carciola, Logistics Business Process Coordinator del nostro magazzino di Berlingo.
Con oltre vent’anni di esperienza nel settore e una visione trasversale dei processi, Marcello ha saputo accompagnare – e oggi ottimizza – l’evoluzione di VBD Parts: da Distrigo HUB Stellantis a distributore multibrand, con un’offerta sempre più completa che include anche i ricambi aftermarket .
In questa intervista ci racconta il suo percorso, il suo lavoro quotidiano e la direzione verso cui si sta sviluppando uno dei centri nevralgici dell’attività di VBD Parts.
Mi occupo di logistica da oltre 20 anni. Ho cominciato nel 2005, passando per alcune delle realtà più strutturate del settore, come TNT Logistics, CEVA Logistics, GEFCO. Queste esperienze mi hanno dato modo di interagire con le diverse aree della supply chain, dal controllo operativo alla gestione dei flussi e delle performance.
Ho scelto di entrare in VBD Parts oltre due anni fa, abbracciando con entusiasmo la sfida di un Distrigo HUB Stellantis che coltiva sin dagli esordi un’ambizione chiara: diversificare e ampliare l’offerta, integrando i ricambi originali Stellantis e MOPAR con l’accesso completo al portafoglio dei ricambi aftermarket, e relazioni dirette con alcuni tra i più importanti produttori IAM.
Oggi posso dire che è stata la scelta giusta. Sto crescendo professionalmente, continuo ad affinare competenze e strumenti, e ho trovato un ambiente stimolante, dinamico e, quello che apprezzo di più, molto collaborativo.
Il mio obiettivo è assicurarmi che il magazzino funzioni sempre al massimo della sua efficienza.
In concreto significa gestire direttamente i flussi inbound e outbound, monitorare la puntualità rispetto ai cut-off orari (due al giorno per la maggior parte dei nostri clienti), tenere sotto controllo i KPI operativi e valutare la produttività degli operatori, in relazione diretta con la cooperativa a cui affidiamo la preparazione delle spedizioni.
Sono anche il punto di contatto per il Contact Center ogni volta che si presenta una criticità logistica legata a un ordine cliente: in questi casi mi attivo immediatamente con il coordinatore del settore, Schascia Macignani , e i suoi collaboratori per analizzare la situazione, individuare le cause e trovare una soluzione.
E poi ci sono aspetti meno visibili ma ugualmente fondamentali, come l’approvvigionamento dei materiali di consumo: nastro adesivo, cartoni, pluriball. Può sembrare banale, ma se manca uno di questi elementi, il magazzino si blocca. E il nostro obiettivo è proprio l’opposto: non fermarci mai.
Una giornata tipo non esiste davvero: ogni giorno può portare imprevisti, situazioni da gestire in tempo reale anche con urgenza, e di conseguenza cambi di priorità.
Ma ci sono delle costanti: si parte sempre controllando che tutte le attività previste all’apertura del magazzino si siano svolte correttamente e nei tempi stabiliti. Subito dopo si passa alla verifica dei principali KPI operativi, con un’attenzione particolare alla produttività della cooperativa che gestisce le fasi di confezionamento e spedizione. È un monitoraggio quotidiano, fondamentale per mantenere l’efficienza complessiva del servizio e per individuare tempestivamente eventuali criticità.
A questo si aggiunge il rispetto dei cut-off orari, che rappresentano un punto fermo imprescindibile nella nostra organizzazione. Per la maggior parte dei clienti sono due al giorno, e vanno garantiti: non possono slittare, non possono subire ritardi. Altre attività si possono rimandare, mentre questa ha la priorità assoluta: è una questione di affidabilità e di continuità del servizio, e richiede un’attenzione costante da parte di tutto il team operativo.
Durante tutta la giornata posso sempre contare sui miei collaboratori diretti Marta Calzoni e Andrea Gaffurini, Logistics Support che mi affiancano con competenza e dedizione soprattutto per quanto riguarda tutta la parte di gestione dei resi, che oggi può essere fatta anche online accedendo all’apposita funzione dedicata nell’area riservata. Con Stefano Santella, Responsabile del Settore Logistico , condivido invece costantemente valutazioni operative e scelte che riguardano l’organizzazione logistica nel suo insieme.
Lavorare con persone così preparate e allineate rende tutto più fluido, più efficace, e senza dubbio più gratificante. Sapere di potersi fidare della propria squadra fa davvero la differenza.
Direi che non esiste una giornata tipo, ed è proprio questo il bello (e la sfida!) del mio ruolo. Ogni giorno è fatto di momenti diversi, ma ci sono alcune attività ricorrenti che caratterizzano il mio lavoro.
La mia giornata inizia con un check generale dello stato delle attività: controllo i flussi logistici, analizzo eventuali segnali di criticità negli ordini o nei resi, e mi assicuro che il Contact Center abbia tutte le informazioni necessarie per gestire al meglio le richieste dei clienti. Questo non significa solo rispondere alle esigenze in tempo reale, ma soprattutto anticiparle: individuare possibili punti critici prima che si trasformino in problemi è parte integrante del mio lavoro.
Prevenire possibili problematiche è una priorità assoluta, e cerchiamo di attuarla attraverso un lavoro di ottimizzazione continua dei processi. Una gestione proattiva delle informazioni, il coordinamento efficace tra i reparti e procedure chiare permettono di ridurre al minimo gli imprevisti e garantire fluidità operativa.
Tuttavia, quando un problema si presenta, è fondamentale intervenire con rapidità e metodo: sapere subito chi deve agire e come farlo assicura una risoluzione efficace, riducendo l’impatto sulle attività aziendali e mantenendo elevata l’efficienza complessiva.
Serve una firma per autorizzare la spedizione urgente di un ricambio richiesto da un’officina? L’obiettivo è che il sistema di gestione riduca al minimo la necessità di interventi straordinari. È arrivata una mail dal fornitore che comunica un ritardo nell’approvvigionamento di un componente? Se non è stato possibile evitarlo, bisogna reagire rapidamente, trovando soluzioni alternative per garantire continuità operativa. Monitorare la customer satisfaction non è solo risolvere un errore nell’ordine o gestire un pezzo difettoso: significa costruire un rapporto solido con le officine, ascoltare e comprendere le loro difficoltà quotidiane e lavorare affinché le criticità emergano sempre meno.
Nel frattempo, mantengo sempre uno sguardo strategico su quello che succede in azienda: lavoro sulla struttura consolidandone le fondamenta affinché la crescita sia armoniosa, sostenibile e sempre più efficiente.
In questo momento stiamo lavorando a una grande evoluzione: l’integrazione del nostro nuovo ecommerce, che rende ancora più accessibile il catalogo VBD Parts.
Un progetto importante, che offre accesso diretto sia ai ricambi originali Stellantis e MOPAR sia alle linee IAM (Independent Aftermarket) dei nostri partner come Prasco , Herth+Buss , WAI , Champion e molti altri.
Per noi aver introdotto questa espansione significa sicuramente un aumento dei volumi, ma anche nuove sfide logistiche. Per questo ci stiamo concentrando su progetti di ottimizzazione dei flussi, digitalizzazione e dove possibile automazione, e l’introduzione dei 6 magazzini verticali MODULA con puntamento laser è esemplare di questo approccio. L’obiettivo è uno solo: riuscire a essere sempre più rapidi, precisi, affidabili.
Per il futuro, mi auguro che il nostro magazzino continui a essere un punto di riferimento per VBD Parts. Un centro efficiente, innovativo e capace di crescere insieme all’azienda.
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Grazie a Marcello Carciola, Logistics Business Process Coordinator, per averci guidati in un viaggio concreto all’interno di uno dei reparti più strategici di VBD Parts. Abbiamo visto come funziona l’organizzazione quotidiana del magazzino, quali indicatori ne misurano l’efficienza e in che modo la logistica dialoga ogni giorno con tutte le altre aree aziendali per garantire un servizio puntuale e affidabile.
La rubrica “Dietro le quinte di VBD Parts” continua: per scoprire le prossime storie e conoscere sempre meglio il mondo della distribuzione ricambi automotive secondo VBD Parts, seguiteci su LinkedIn , Instagram e Facebook . Ogni intervista è un’occasione per avvicinarsi al nostro lavoro, attraverso la voce di chi lo rende possibile.