Un nuovo assetto per VBD Parts: intervista al neo Direttore HUB Matteo Paselli
Da giugno 2026 Matteo Paselli assume la direzione di VBD Parts, il Distrigo HUB ufficiale autorizzato Stellantis di Brescia e Bergamo.
Paselli riunisce in un’unica figura la guida generale dell’azienda e l’esperienza commerciale maturata nei primi 3 anni di attività. Il passaggio si compie con il nuovo assetto societario nato dall’alleanza con Comer Sud e segue l’uscita di Francesco Marangio, che ha fondato e guidato VBD Parts nella fase di startup e prosegue ora il suo percorso professionale in un’importante realtà di respiro internazionale. A lui vanno i migliori auguri da tutta la nostra squadra.
La nuova direzione è affidata a chi conosce VBD Parts dall’interno. Matteo Paselli è stato Direttore Commerciale dell’azienda fin dalla sua nascita ed è la persona che ne ha raccontato il modello distributivo nella nostra precedente intervista. Porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore automotive e una conoscenza diretta del lavoro di officine e carrozzerie, ed è su questa continuità che si innesta la nuova fase.
Con lui ripercorriamo il senso di questo passaggio e le novità in cantiere: i nuovi innesti nell’organigramma, l’ingresso nei Consorzi per dare un ulteriore impulso alla distribuzione, il rafforzamento della rete di Area Manager e del Contact Center, le prospettive di crescita su nuovi territori.
Il nuovo assetto e l'organigramma
Buongiorno Matteo, e grazie per la rinnovata disponibilità a raccontarci l'evoluzione che sta vivendo VBD Parts. Partiamo dalla novità che ti riguarda più da vicino: assumi la direzione dell'azienda dopo essere stato direttore commerciale. Come leggi questo passaggio?
Come una naturale continuità. Lavoro nel settore automotive da oltre vent’anni e in VBD Parts ho seguito fin dall’origine la parte commerciale, che resta il cuore del nostro mestiere. La mia nuova funzione riunisce quella responsabilità con la guida generale dell’azienda, all’interno dell’assetto che si è definito dopo l’alleanza con Comer Sud.
È un assetto che ci dà una sponda importante, e vorrei spendere qualche parola su questa innovazione.
Entrare nel Gruppo Di Martino stipulando un’alleanza con Comer Sud significa entrare in dialogo diretto con un ecosistema che conosce il mondo dell’auto a tutto tondo: una realtà solida e in forte espansione, con esperienza diretta su mercati e marchi anche diversi rispetto a quelli che compongono la parte principale del nostro catalogo e che ci consente di arricchire la gamma di servizi per officine e carrozzerie.
C’è poi la dimensione geografica, la complementarità tra Nord e Sud che considero uno dei tratti più interessanti di questa fase. Sono territori con storie e dinamiche differenti, e metterli in comunicazione significa scambiare metodo, esperienza e visione, con un beneficio che va in entrambe le direzioni.
A dare forma a questa fase è stata anzitutto la lettura di Davide Di Martino, che guida l’intera struttura del Gruppo. Ha riconosciuto in VBD Parts un modello con un radicamento reale sul territorio e con fondamentali credibili, le basi giuste su cui costruire un ulteriore sviluppo. È una visione in cui ci ritroviamo pienamente e che dà respiro al percorso dei prossimi anni.
Il confronto, del resto, è già concreto e quotidiano, in particolare con Daniele Contrino, Direttore HUB Comer Sud Parts, con Francisco Moriella, Direttore Commerciale, e con Giuseppe Minissale, Direttore Finanziario del Gruppo Di Martino. Sono relazioni di lavoro con professionisti che portano esperienza e uno sguardo ampio, e che ci aiutano a orientare le scelte con più strumenti a disposizione.
Le fondamenta su cui mi muovo sono solide perché le abbiamo costruite insieme: nei nostri primi tre anni di attività ho condiviso con Francesco Marangio le scelte che hanno dato forma all’azienda. Lui ha portato visione, energia e investimenti; io, insieme alla mia squadra, ho lavorato alla costruzione della rete commerciale e della relazione quotidiana con officine e carrozzerie. Il mio compito ora è proseguire quel percorso e accompagnarlo nella fase che si apre adesso.
Il tuo non è l'unico cambiamento nell'organigramma...
Esatto, e mi interessa spiegarne la logica. In questi mesi diverse persone hanno dimostrato di saper interpretare con pienezza il ruolo che hanno ricoperto nella fase di avvio. Una parte di loro acquisisce ora maggiori responsabilità: sono promozioni sul campo, riconoscimenti a professionisti che restano nell’ambito che conoscono meglio e che continueranno a presidiare con la competenza che hanno già messo in pratica. La sostanza è una struttura che si consolida facendo crescere chi l’ha costruita.
Puoi farci qualche nome e qualche esempio concreto?
Volentieri. La struttura è organizzata per aree, ciascuna con una figura di responsabilità con i relativi riporti.
La parte commerciale e vendite è ora guidata da Valentina Cilli; Stefano Santella ha la responsabilità di logistica, trasporti e sicurezza. Schascia Macignani passa agli Acquisti, mentre il suo posto nel Business Contact Center viene rilevato da Nicola Veschetti.
Sul fronte logistico il riferimento è Stefano Santella, in VBD Parts dagli inizi. La logistica è il cuore operativo dell’azienda, e Stefano ne ha disegnato le regole: conosce il funzionamento del magazzino perché lo ha plasmato mentre la struttura cresceva. Oggi presidia un perimetro ampio, che comprende logistica, trasporti e sicurezza e tiene insieme i flussi in entrata e in uscita, la puntualità sui cut-off giornalieri, il controllo degli indicatori operativi e il coordinamento con il Contact Center e con gli acquisti ogni volta che un ordine richiede una risposta rapida.
È il presidio che rende possibile ciò che al cliente arriva come un gesto semplice: il pezzo giusto, preparato con cura, consegnato nei tempi. Dietro c’è un lavoro di ottimizzazione continua dei processi, dai magazzini verticali MODULA alla digitalizzazione dei flussi, che Stefano porta avanti con il suo team, composto da Marcello Carciola, Marta Calzoni e dallo staff di APP Logistica, che si occupa materialmente del confezionamento e delle spedizioni.
Valentina Cilli assume la responsabilità di Commercio e Vendite, con il supporto di Gianluigi Zotti per la parte di Sales Operations. È una scelta che riconosce il ruolo di collante che ha sempre avuto tra i reparti, la capacità di tenere insieme commerciale, assistenza e operatività quotidiana. A lei passa in particolare il presidio della parte commerciale, che comprende anche la rete degli Area Manager: Andrea Biondi, Fabrizio Carrera, Fabio Felisi, Michele Grieco, Gianmario Groppelli, Alan Leoni, Alberto Lucchese, Armando Meneghini. È l’ambito che ho seguito direttamente fin qui e che ora trova in lei la nuova guida dedicata.
Schascia Macignani assume la responsabilità degli acquisti, con il supporto di Lorena Lara Martìnez per l’Approvvigionamento e il Back Office e di Lidia Pozzati per la parte di Gestione e Controllo Acquisti.
Schascia porta con sé l’esperienza maturata sul campo al Contact Center, dove ogni giorno ha imparato a orientare la scelta dei ricambi in base alle richieste più frequenti delle officine. È una conoscenza che ci aiuta a ottimizzare le forniture: chi ha gestito in prima persona le domande dei clienti sa quali codici servono più spesso e con che ritmo arrivano, e questo si traduce in scelte di approvvigionamento più precise.
Il passaggio di Schascia agli acquisti apre la strada a una nuova guida dedicata del Business Contact Center, affidata a Nicola Veschetti. Questa unità, che al momento è composta da 6 persone con competenze trasversali su OE Stellantis e Aftermarket maturate spesso direttamente in officina (e citiamole: Salvatore Cacciola, Klodian Marku, Paolo Meneghini, Andrea Membrini, Umberto Sabato, Marco Zini), è destinata a crescere nei prossimi mesi, perché la scelta di entrare nei Consorzi ci apre la porta d’ingresso a migliaia di nuovi clienti, e il presidio dell’assistenza va dimensionato di conseguenza.
Ultima ma non per importanza, l’area amministrativa. Per tutto quello che ricade dentro il suo perimetro, il presidio è affidato a Roberta Gerardini in coordinamento con la Direzione Amministrazione e Finanza del Gruppo Di Martino.
Più prossimità: Area Manager, Contact Center e Consorzi
Tra le novità ci sono due nuovi Area Manager e un approccio nuovo alla distribuzione.
Sì. La rete commerciale si rinforza con due nuovi Area Manager dedicati alle prossime zone di espansione. Questa scelta si tiene stretta a un approccio finora inedito per VBD Parts: l’adesione ai Consorzi. Si tratta di gruppi strutturati che agevolano la distribuzione dei ricambi originali Stellantis sul territorio attraverso formule di ottimizzazione. Per noi distributori significa razionalizzare la struttura di consegna e ottimizzare gli sforzi nelle aree più lontane; per i riparatori significa accedere a un catalogo ancora più ampio e a condizioni commerciali ancora più favorevoli. È un modo concreto di estendere la copertura mantenendo la qualità del servizio che ci viene riconosciuta.
Quali ricadute ha tutto questo sul cliente?
L’ampliamento della rete di Area Manager va di pari passo con alcune integrazioni nella struttura del Contact Center, la linea di assistenza da remoto a disposizione delle officine e delle carrozzerie: entrambe queste “gambe” ci permettono di lavorare sulla costruzione di una relazione diretta con chi ci sceglie.
Avere più presidio sul territorio e una linea di supporto più solida vuol dire risposte più rapide, continuità nel rapporto e dare ai clienti tempistiche chiare e precise con cui lavorare. La prossimità si trasforma in servizio, e si misura nella facilità con cui un’officina ottiene il pezzo giusto nel momento in cui le serve.
Catalogo, logistica e prospettive
Qual è il contesto di mercato in cui muovete questi passi?
L’età media del parco circolante in Italia supera i tredici anni e in un quarto dei casi arriva oltre i diciannove. Il settore vive una fase di evoluzione continua, con l’arrivo di nuove motorizzazioni e automobilisti che, davanti all’incertezza sulle prospettive future, adottano spesso un approccio conservativo e tengono più a lungo il proprio veicolo.
A questo invecchiamento si accompagna una crescente complessità tecnica delle vetture: l’elettronica ha un peso sempre maggiore, la meccatronica è ormai presente in componenti un tempo puramente meccanici e i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) richiedono procedure di calibrazione e competenze specifiche. Per l’officina questo si traduce in più formazione, strumentazione adeguata e ricambi affidabili; per noi, in un catalogo capace di coprire sia il circolante più datato sia le tecnologie più recenti.
Da qui nasce una domanda crescente di manutenzione e di ricambi con un livello di qualità adeguato all’uso del mezzo e agli anni che si intende ancora percorrere. È la condizione operativa quotidiana di chi lavora in officina, e orienta le nostre scelte di catalogo e di servizio.
Come risponde VBD Parts a questa domanda?
Con un catalogo costruito per coprire l’intero fabbisogno di ogni cliente, indipendentemente dalla sua tipologia.
I ricambi originali Stellantis rispondono alle esigenze di tutti i veicoli del Gruppo, che in Italia rappresentano quasi il 50% del parco circolante; i ricambi aftermarket dei nostri partner diretti completano il quadro per ogni altra marca e modello, comprese le vetture più datate. Questo ci permette di proporci come one-stop shop: il cliente trova da noi tutto ciò che gli serve e può contare sulla semplificazione di un solo interlocutore per la fornitura.
Sul piano operativo, questo si traduce in un’abitudine che vediamo crescere: sempre più officine considerano il nostro magazzino come il proprio e tengono in casa solo lo stretto necessario. Possono farlo perché sanno di poter contare su due cut-off giornalieri garantiti, che diventano tre per le officine del VBD Parts Top Network e restano due anche in zone più distanti coperte grazie all’adesione ai Consorzi.
Fornitura tempestiva e accesso ai cataloghi completi, il nostro e quello dei partner aftermarket diretti: è la base su cui un riparatore può programmare il proprio lavoro con serenità.
Guardiamo avanti. Quali sono le prospettive?
Vogliamo crescere su territori oggi ancora poco presidiati. L’obiettivo è diventare il Distrigo HUB Stellantis ufficiale autorizzato di riferimento anche oltre la nostra declaratoria – su Brescia, Bergamo e le rispettive aree – fino a essere un operatore riconosciuto in tutto il Nord Italia. Lo faremo con una politica commerciale dedicata alle officine autorizzate dei marchi del gruppo Stellantis e con una proposta altrettanto concreta per le officine indipendenti, che rappresentano una parte importante dell’ossatura della rete dei riparatori in Italia e nel nostro catalogo integrato trovano una risposta completa.
VBD Parts è nata nel luglio del 2023. Arriviamo a questa fase di evoluzione poggiando su basi solide, costruite con una visione precisa del ruolo di Distrigo HUB. Ora abbiamo le condizioni per fare un passo ulteriore, e intendiamo farlo con lo stesso metodo che ci ha portati fin qui.
Ringraziamo il nuovo Direttore HUB VBD Parts, Matteo Paselli, per aver raccontato il senso di questa nuova fase e le direzioni di sviluppo che la accompagnano.
La crescita di VBD Parts continua a passare dalle persone che la rendono possibile, dalla logistica agli Area Manager al Contact Center e a tutti gli altri settori che compongono la struttura completa.
Gli aggiornamenti sull’organigramma e sulle prossime aree di espansione troveranno spazio nelle nostre prossime uscite, in particolare sui social (siamo su LinkedIn, Instagram e Facebook).